BARREL RACING LAZIO

A cura della Segreteria NBHA Distretto Lazio

23/04/06 E' una giornata quasi estiva quella che vede, ad Arce, l'inizio del campionato regionale NBHAI 2006. Nella scuderia gestita dal Trainer Tony Paolucci l'atmosfera che si respira è quella da prima tappa, e in effetti per molti cavalieri si tratta di un vero e proprio battesimo di fuoco nel mondo dell'agonismo a quattro zoccoli. Si comincia alle 15.00 con il Pole Banding Open che vede trionfare Francesco Di Massa in sella a Justine Sky Fools con un buon 23.702. Sul podio con lui c'è Stefano Franchini, che poi vedremo essere protagonista assoluto anche nel Barrel. In Terza divisione troviamo Edmondo Boni con 25.751.
Ma gli spettatori che affollano la EP RACING HORSES sono venuti soprattutto per il Barrel e allora tocca aspettare fino alle 16.00 per vedere entrare in campo i primi cavalieri, che nonostante la giovane età ( I giochi si aprono infatti con la categoria YOUTH) non sfigurano affatto rispetto ai loro colleghi più attempati. Un po' di emozione e molti applausi accompagnano in campo questi futuri campioni che, a quanto si è visto, possono invidiare (si fa per dire) solo la carta d'identità ai cavalieri della categoria OPEN. Si aggiudica la prima posizione Ferdinando Cellitti su Sabazia, seguito da Elisa Colella con il suo L.M. Platoon e da Antonio Bufalini su Whisky.
Poco dopo, tocca proprio a Tony Paolucci dare il là a questo campionato e il Trainer, cui va il nostro ringraziamento per aver interpretato con grande professionalità il non facile compito di organizzare la prima tappa, non sfigura neanche in campo con una prova molto tecnica. Ad onor del vero si piazzano bene tutti i cavalieri della scuderia di casa, e se manca all'appello Antonella Evangelista, è solo perchè dopo un avvio molto forte il suo Iron Jay Jet viene tradito da una comprensibile irruenza giovanile.
Tra i cavalieri che giocano in casa una menzione particolare va a Pietro Quaglieri, che vede sfumare il primo posto proprio all'ultimo minuto dopo essere stato in testa per quasi tutto il torneo con un ottimo 17.996. A infrangere le sue speranze però, arriva l'eccellente prestazione di Stefano Franchini, che in sella a Shugar brucia i tre barili in soli 17.402, escludendo così ogni altro concorrente dalla Prima Divisione. Pietro Quaglieri su Master Blu infatti vince la Seconda, seguito da Attilio Carnevale su Blu Flower. La Terza e la Quarta se la aggiudicano rispettivamente Giovanni Rosa e Remo Muccilli.
In buona sostanza, quella a cui abbiamo assistito è stata una Domenica dalle forti emozioni, interpretata con quel giusto equilibrio fra lealtà e spirito di competizione che fa della nostra disciplina un luogo dove vengono esaltati i principi dello sport, quello con la "S" maiuscola. Proprio alla luce di questa realtà, duole muovere un rimprovero a tutti coloro che non hanno creduto nelle potenzialità di questo comitato organizzativo. A coloro che hanno dimenticato i loro doveri verso questo sport e che hanno messo da parte gli ideali di collaborazione e fratellanza, a favore di invidie e rancori francamente deprecabili, e che non di rado hanno ignorato le esigenze della nostra disciplina, talora nuocendo intenzionalmente al buon esito di un'organizzazione così difficile e seria, ebbene, proprio a quelli noi dedichiamo il successo di una giornata così bella.
Partendo da queste considerazioni ci vediamo costretti a sfiorare una vena polemica ( Sempre costruttiva, la nostra!) segnalando il grave vulnus apportato alla Manifestazione dalla contemporanea presenza in Campania di una gara analoga. Ci chiediamo: non sarebbe stato preferibile separare le due competizioni invece di scontrarsi in una guerra fratricida? Non è forse meglio assistere e partecipare a due gare in date differenti piuttosto che dover necessariamente rinunciare a una di esse? E' evidente che c'è qualcuno che non la pensa così, anteponendo gli interessi personali al Bene Comune. In un'ottica sempre volta a migliorare, dichiariamo la nostra totale disponibilità al compromesso, evitando così in futuro di ritrovarci, come in quel celebre romanzo di Italo Calvino, con i cavalieri "dimezzati".
Buon Campionato a tutti!

Franco Mancini, Gioacchino Pesoli, Tony Paolucci, Antonella Evangelista, Tommaso Alteri, Franco Zago

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