Siamo in casa di Antonio Vaccariello, al Domizia Ranch. All'arrivo, confesso,
corriamo subito ad ispezionare il ......... forno. Da un lato, su di un
letto di brace, la legna fiammeggia. Al centro una enorme porchetta......
cuoce. Ok, Antonio ha cominciato bene. Si possono scaricare i cavalli
e pensare alla gara.Gli arrivi sono, come sempre, cronicamente a rilento.
Approfitto per fare un giro tra box e paddok. Antonio vanta un parco fattrici
d'eccellenza, giro tra i puledri per vedere gli ultimi prodotti, tra cui
molti figli dell'inossidabile velocista Discovery Moon uno dei pochi stalloni
da quarto di miglio in Italia.
Mi affaccio in segreteria, le iscrizioni al pole bending sono poche, si
decide di cominciare le gare il pomeriggio. Prima ci dedichiamo alla tavola,
e come tradizione qui è buona tavola. Mentre pranziamo, Maurizio
Orsi è ancora intento a raccogliere le iscrizioni per Bari, quota
cento iscritti è vicina. Io scambio quattro chiacchere con Andrea
Gnasso, è contento di come vanno le cose per il grande evento che
si avvicina. Oggi ha fatto un esperimento, è curioso di vedere
come andranno le iscrizioni a questa seconda tappa del campionato regionale.
Per la prima volta non ha fatto il solito giro di telefonate, vuole vedere
se i concorrenti, hanno ancora bisogno di essere "pregati" per
venire a divertirsi con un montepremi sicuro. A fine giornata avrà avuto
ragione, la open è partita con 45 cavalli. Sfilate le gambe di
sotto i tavoli ci si avvia al campo gara. I giudici Patrizia Fiorillo e Carmine Buono preparano in pochi minuti il campo per il Pole e si comincia.
Subito si spara forte.
Il secondo a partire è Pietro Salsano su
Luna e nonostante una prima testata un pò larga, ribadisce che
nel pole lascia solo posti dal secondo in giù. Chiude con un tempo
di 21:964. In prima divisione resiste solo Cristian Abate che conquista
la piazza d'onore. La seconda divisione è appannaggio di Ettore
Capoluongo su Luky. Saltiamo alla terza divisione dove a vincere è la
beniamina di casa, Ivonne Gattola che precede Antonio Vaccariello e Rocco
Carbone. Si passa al Barrel, tra i primi a partire troviamo Salvatore
Siniscalchi su Too Fine To Be True, tre girate precise ed è subito
un grande tempo, 16:883. Sarà dura per gli avversari. Pochi brividi
fino a quando entra in campo Raffaele Buono su Miss Holly Playboy. Primo
barile bene, secondo bello e terzo da brivido. Il posteriore della cavalla è troppo
dentro, in uscita il barile
vacilla, Raffaele si gira preoccupato, ma
il barile non cade, si lanciano sulle fotocellule e fermano il tempo
su 16:688. Un tempo che nessuno riuscirà a battere. Così solo
loro due chiudono la giornata in prima divisione.
Con una buona prestazione Aniello Esposito sull'inossidabile
Tornado vince la seconda divisione, seguito a ruota da Giuseppe Intonaco
e da una Ivonne Gattola che di gara in gara si affaccia sempre più in
alto nelle classifiche. A seguire ancora Peppe Intonaco che si conferma
sempre efficace e Michele Merola che con il nuovo cavallo Seven comincia
a salire in alto. La terza divisione vede in testa Salvatore Siniscalchi
su Crazy Diamond Bar seguito da Pasquale Palmieri e Luigi Orsi. In quarta
divisione Franco Anzalone piazza la seconda vittoria consecutiva
in questa divisione. Lo seguono Riccardo Biraglia ed Antonio Vaccariello.
Subito si passa alla Youth, come al solito i giovani sparano
a zero. Raffaele Buono ancora una volta stringe al massimo sui barili,
ma questa volta, troppo. E' no time! Bella ed aggressiva coma al solito
la gara di Luigi Orsi, Royal Dawn Jessy gira come al solito, collo basso
e barile sfiorato. Con il buon tempo di 17:762 si aggiudica la gara davanti
al grintoso Riccardo Biraglia. Al terzo posto troviamo Vincenzo Palumbo,
lo ricordavamo "piccolo" ma bravo, lo ritroviamo in gara, sempre
bravo ma grande. Si conclude la giornata con la novice rider, in cui Luigi
Mennella su Meggys porta a casa la vittoria con una gara pulita. Alle
sue spalle troviamo il giovanissimo Luca Anzalone che fa ben sperare per
il futuro. A seguire un bravo Giuseppe Montella. Premiazioni con spumante
e dolci, chiedo a Maurizio se per Bari quota cento è superata,
non risponde, ma sorride.
Ci vediamo a Bari.
Renato
Biagini