Cellole, 15 Aprile 2007seconda tappa BBRI Campania

Siamo in casa di Antonio Vaccariello, al Domizia Ranch. All'arrivo, confesso, corriamo subito ad ispezionare il ......... forno. Da un lato, su di un letto di brace, la legna fiammeggia. Al centro una enorme porchetta...... cuoce. Ok, Antonio ha cominciato bene. Si possono scaricare i cavalli e pensare alla gara.Gli arrivi sono, come sempre, cronicamente a rilento. Approfitto per fare un giro tra box e paddok. Antonio vanta un parco fattrici d'eccellenza, giro tra i puledri per vedere gli ultimi prodotti, tra cui molti figli dell'inossidabile velocista Discovery Moon uno dei pochi stalloni da quarto di miglio in Italia.
Mi affaccio in segreteria, le iscrizioni  al pole bending sono poche,   si decide di cominciare le gare il pomeriggio. Prima ci dedichiamo alla tavola, e come tradizione qui è buona tavola. Mentre pranziamo, Maurizio Orsi è ancora intento a raccogliere le iscrizioni per Bari, quota cento iscritti è vicina. Io scambio quattro chiacchere con Andrea Gnasso, è contento di come vanno le cose per il grande evento che si avvicina. Oggi ha fatto un esperimento, è curioso di vedere come andranno le iscrizioni a questa seconda tappa del campionato regionale. Per la prima volta non ha fatto il solito giro di telefonate, vuole vedere se i concorrenti, hanno ancora bisogno di essere "pregati" per venire a divertirsi con un montepremi sicuro. A fine giornata avrà avuto ragione, la open è partita con 45 cavalli. Sfilate le gambe di sotto i tavoli ci si avvia al campo gara. I giudici Patrizia Fiorillo e Carmine Buono preparano in pochi minuti il campo per il Pole e si comincia. Subito si spara forte. Pietro SalsanoIl secondo a partire è Pietro Salsano su Luna e nonostante una prima testata un pò larga, ribadisce che nel pole lascia solo posti dal secondo in giù. Chiude con un tempo di 21:964. In prima divisione resiste solo Cristian Abate che conquista la piazza d'onore. La seconda divisione è appannaggio di Ettore Capoluongo su Luky. Saltiamo alla terza divisione dove a vincere è la beniamina di casa, Ivonne Gattola che precede Antonio Vaccariello e Rocco Carbone. Si passa al Barrel, tra i primi a partire troviamo Salvatore Siniscalchi su Too Fine To Be True, tre girate precise ed è subito un grande tempo, 16:883. Sarà dura per gli avversari. Pochi brividi fino a quando entra in campo Raffaele Buono su Miss Holly Playboy. Primo barile bene, secondo bello e terzo da brivido. Il posteriore della cavalla è troppo dentro, in uscita il barileRaffaele Buono vacilla, Raffaele si gira preoccupato, ma il barile non cade,  si lanciano sulle fotocellule e fermano il tempo su 16:688. Un tempo che nessuno riuscirà a battere. Così solo loro due chiudono la giornata in prima divisione.
Con una buona prestazione Aniello Esposito sull'inossidabile Tornado vince la seconda divisione, seguito a ruota da Giuseppe Intonaco e da una Ivonne Gattola che di gara in gara si affaccia sempre più in alto nelle classifiche. A seguire ancora Peppe Intonaco che si conferma sempre efficace e Michele Merola che con il nuovo cavallo Seven comincia a salire in alto. La terza divisione vede in testa Salvatore Siniscalchi su Crazy Diamond Bar seguito da Pasquale Palmieri e Luigi Orsi. In quarta divisione Franco Anzalone  piazza la seconda vittoria consecutiva in questa divisione. Lo seguono Riccardo Biraglia ed Antonio Vaccariello.
Luigi OrsiSubito si passa alla Youth, come al solito i giovani sparano a zero. Raffaele Buono ancora una volta stringe al massimo sui barili, ma questa volta, troppo. E' no time! Bella ed aggressiva coma al solito la gara di Luigi Orsi, Royal Dawn Jessy gira come al solito, collo basso e barile sfiorato. Con il buon tempo di 17:762 si aggiudica la gara davanti al grintoso Riccardo Biraglia. Al terzo posto troviamo Vincenzo Palumbo, lo ricordavamo "piccolo" ma bravo, lo ritroviamo in gara, sempre bravo ma grande. Si conclude la giornata con la novice rider, in cui Luigi Mennella su Meggys porta a casa la vittoria con una gara pulita. Alle sue spalle troviamo il giovanissimo Luca Anzalone che fa ben sperare per il futuro. A seguire un bravo Giuseppe Montella. Premiazioni con spumante e dolci, chiedo a Maurizio se per Bari quota cento è superata, non risponde, ma sorride.
Ci vediamo a Bari.
                                                                                              Renato Biagini