-Ricordi il cavallo? Certo, I'M KINDA BLUE. Devo ringraziare
mio padre che oltre a comprarla, la scelse non ancora finita. Io volevo qualcosa
di "meglio" ma lui fu irremovibile, mi disse che se ero davvero
appassionato e capace dovevo lavorare sulla cavalla. Facendo così mi
costrinse a impegnarmi per rifinirla, non immaginate quanto ho imparato
in quel periodo.
-Quali sono i risultati che hai ottenuto ad oggi? Nel
'95 ALCR Youth Champion, non lo scorderò mai. Nel '98 il primo risultato "grosso" ANCR
Non Pro Champion. Nel 2002 arriva il risultato che mi dà un momento
di gloria vinco la Youth World Cup negli States, la cosa fa notizia. Il
primo IRHA Non Pro Futurity arriva nel 2003. Nel 2004 IRHA Non Pro Champion.
Poi è storia recente, il 2005 è stato veramente carico
di soddisfazioni, World Reinig Trophy, il CRIO a Manerbio ed il Futurity
Non Pro. Comunque non scorderò mai il mio primo punteggio buono,
144 montavo da Rocco (Toscani) il cavallo era DR MAMA'S BOY.
-Domanda d'obbligo, come si ottengono risultati
così? Ho
sacrificato tanto tempo alla mia vita di ragazzo. Un pò mi sono
mancate le tante cose che fanno i ragazzi che non hanno un impegno così coinvolgente,
ma quando lavori su una manovra, su uno di quei cavalli che più chiedi
e più dà, ti distrai dalle cose di tutti i giorni. Comunque
i mesi passati da Dario e da Rocco erano anche di divertimento.
-Sei tornato da poco da un periodo di diversi
mesi passato vicino Phoenix, negli States, alla corte di Andrea Fappani.
Si racconta che sia stato lui a proportelo, ci racconti la verità? Andrea mi
ha effettivamente chiesto di andare da lui come assistente, inizialmente
ho rifiutato, perchè sotto questa forma non mi avrebbe permesso
di studiare. Ripreso il discorso Andrea si è dimostrato un amico è stato
comprensivo ed abbiamo trovato una formula che mi permetterà di
studiare, già mi sono iscritto a Scienze Equine negli USA.
-Che tipo è Andrea, come si lavora
da lui? E'
un grande, ha una professionalità ineguagliabile. Non potete immaginare
come è organizzato il lavoro. Una cosa che non avevo mai visto,
sono rimasto veramente impressionato. Più di 50 cavalli da lavorare
tutti i giorni, tra cui un numero impressionante di due anni di grande
qualità. Usciranno sicuramente dei grandi soggetti, perchè là lavorarli
significa cercare davvero il risultato migliore. Sulla tecnica di Andrea
non ho niente da commentare, i risultati parlano chiaro. Negli States è sempre
e costantemente tra i primi. Un grande!
-Ritengo che una delle tue qualità sia
quella di saper scegliere i cavalli, come fai? Non ho mai comprato un cavallo che non fosse
già iniziato, io dò grande peso allo stop. Se stoppa bene
ed ha una buona flessibilità laterale il resto viene da se. Naturalmente
sani, l'aspetto esteriore non più di tanto, certo che se vuoi fare
una cavallo che quando entra in campo ha carisma, conta anche quello.
-Stai amministrando la tua carriera con grande saggezza, ti aiuta
qualcuno? I miei mi hanno sempre aiutato, ma negli ultimi anni
mamma è stata impagabile, sempre presente. Questi mesi che sono
stato da Andrea lei ha portato avanti tutta la scuderia. Mi telefonava
e diceva "tutto a posto, tutto bene" pensavo non volesse farmi
preoccupare, invece con l'aiuto di Peppe Scauzillo e Mimmo Russo, tutto è filato
liscio. Ho trovato la scuderia in ordine, fieno buono e cavalli in piena
forma.
-Molti di noi attendono il momento di poterti affidare i cavalli,
a quando il passaggio alla Open? Già fatto. Quest'anno
solo Open, nella Non Pro non provavo più gli stimoli di una volta.
Ho già dei cavalli in scuderia, ma non è cambiato niente,
li voglio scegliere io, e li accetto solo alle condizioni che dico io.
Vorrei ricreare in piccolo le condizioni di professionalità di Fappani.
-I tuoi punti forti a cavallo? La pazienza, l'assetto,
la cura dei particolari, mai metodi troppo forti, non danno un risultato
affidabile.
-I punti forti quando sei a terra? Punto l'obiettivo e
lo raggiungo.
-I punti deboli a cavallo? Non ho il coraggio di "esagerare" con
il cavallo, forse facendo così potrei ottenere di più.
Ma non sò se è un difetto, preferisco ottenere qualcosa di
meno ma avere un cavallo sicuramente più equilibrato.
-Il tuo fianco debole a terra? Lontano dai cavalli mi
sento "piccolo", forse dovrei avere maggiore autostima. Ma questo
mi aiuta a non gasarmi a non montarmi la testa.
-Un cavallo che vorresti avere per una mitica sfida all aged? Play
It Out! Solo da Arcese potevo trovare un cavallo così.
-Non vale, voglio il nome di un cavallo che
non è già nelle
tue mani. In alternativa, ma solo in alternativa, vorrei tanto
avere sotto Wimpy Little Step. Piazza un 233,5 e lo ritirano dalle gare.
Mitico!
-Ho saputo che Play It Out ha avuto un problema, è vero? Si.
Dopo le riunioni tecniche di preparazione ai WEG, dove il Player si era
dimostrato in piena forma, è rimasto su da Arcese, una settimana
prima del Derby ha presentato i sintomi di una colica, è stato portato
subito alla clinica del Dr. Torre. Non si trattava di una colica ma di
un'ernia inguinale strozzata. E' stato operato, per fortuna l'intestino
era integro e non hanno dovuto toccarlo, hanno solo fatto la plastica dell'ernia.
Speravo di rimetterlo in sesto in breve tempo, ma hanno dovuto riaprire
la ferita per un'infezione, ora sta bene, ma naturalmente è fisicamente
provato. Richiederà un recupero più lungo del previsto.
-Ho visto in campo una criniera bionda che non mi è nuova, è lui? Si è OKIE DUN IT TOO, Dario si è dimostrato ancora una volta
un vero amico. Quando il Player è stato male, trovandomi da Lui ho
visto Okye e mi sono ricordato dei suoi movimenti, mi sono sempre piaciuti.
L'ho buttata lì, "Lo posso portare in gara?" Mi rendo conto
che la richiesta era "forte", Dario ci ha pensato un pò su.
Poi mi ha telefonato e ha detto che la cosa si faceva. Mi sono reso subito
conto di quanto sia forte il suo legame con questo cavallo. Okye era ancora
in viaggio quando mi ha telefonato per raccomandarmelo, mi ha detto "Ti
rendi conto che stà scendendo un pezzo del mio cuore!"
-Ho visto che lo lavoravi solo sui cerchi, per la condizione
fisica, e le manovre? Quelle ci sono già e lui ormai le ha nel DNA, solo una leggera
rinfrescatina ogni tanto, non di più.
-Solo Reining nel tuo futuro? Si anima e corpo. L'unica altra
specialità che mi piace è il Cutting, ma è un'altra storia.