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LA PUGLIA INTRAPRENDE LA STRADA DEL GRANDE BARREL

Quale migliore occasione della presenza di Jean Claude Daudelin per avviare anche i cavalieri pugliesi sulla strada del Barrel Racing.

Lucera 11-12 Marzo 2006: Nella storica Masseria Montaratro, la famiglia Romano tiene a battesimo una nuova realtà nel panorama italiano del Barrel. E' dall'incontro con un gruppo di amici appassionati del mondo western e dei suoi cavalli che nasce l'idea di dare nuova vita alle scuderie e che li ha portati ad accogliere con entusiasmo la proposta di fare della loro struttura una realtà nell'equitazione western del sud. Il Montrataro Ranch si impernia al centro di una vasta proprietà che vede associato alle attività agricole la presenza di un confortevole agriturismo e di un moderno maneggio con tanto di piccolo campo coperto. Il promotore delle attività è Giuseppe Iadarola che dopo avere saggiato in passato la qualità dei clinic tenuti da Jean Claude si è impegnato per portarlo a Lucera, storica città a pochi Km da Foggia. Iniziare l'attività didattica con questo clinic è stato senz'altro un passo indovinato ed ha trovato nell'abilità di Jean Claude e nell'entusiasmo dei partecipanti la giusta conferma. Del gruppo dei partecipanti solo Giuseppe e Remo Muccilli avevano già esperienza diretta nel Barrel Racing, gli altri entrano nel nostro mondo con questo clinic. Come sempre il primo approccio è stato quello di visionare cavalli e cavalieri. Sotto l'occhio attento di Jean Claude hanno lavorato Teresa Torella, Luigi Nigro, Salvatore e Marco Preziuso. Subito sono risaltate le qualità dei diversi soggetti presenti, in particolare i complimenti sono andati ad Antonio ed Alessandro Gala per i quarter che allevano e per i giovani soggetti che si sono distinti nelle giornate di lavoro. Il tempo inclemente ha marchiato le giornate, per fortuna la presenza del campo coperto ha permesso a Jean Claude di portare in fondo il lavoro. Sistemati i barili ha dovuto e saputo dosare le varie fasi del clinic per mettere insieme chi ha già esperienza e vuole migliorare le prestazioni in gara e chi come Gianni Preziuso ha dal primo momento dichiarato che non è interessato all'agonismo, ma che vuole solo migliorarsi a cavallo. Con questa filosofia e questo entusiamo si può solo andare avanti e bene. A noi non resta che fare gli auguri agli amici pugliesi. Li attendiamo sui campi di gara di tutta Italia e sono convinto che tra non molto anche i nostri cavalli potranno venire qui a confrontarsi con questa nuova realtà.

 

                                                                                   Renato Biagini